La Rete Nazionale

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

delle comunità dei fiumi e dei corsi d'acqua

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Per la prevenzione e la gestione consapevole del territorio

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

La messa in sicurezza ed una protezione civile partecipata

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Il rispetto dei diritti delle comunità colpite

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

giovedì 7 marzo 2013

Perù: ad Hipolito una grave alluvione

E’ di questi giorni l’alluvione che ha colpito la comunità amazzonica di Hipolito Unanue (Perù): l’alluvione, causata dall’esondazione dei fiumi amazzonici, è la più grave degli ultimi 5 anni e mette in serio pericolo oltre 1000 abitanti della comunità.
La quantità d’acqua che dal Rio delle Amazzoni e dai suoi affluenti si sta riversando nei villaggi per le pioggie incessanti ha già superato i livelli storici.
Particolarmente coinvolta la parte sud del Perù. Più di 50.000 le persone colpite dalle piogge torrenziali, associate ad una stagione che ben presto entrerà gradualmente nel vivo. Maggiormente colpita la parte sud-occidentale del Paese, in particolar modo le regioni di Arequipa e Ica, alle prese con nubifragi e frane.
Almeno sei risultano le vittime al momento accertate, ma non è escluso che il numero tenda ulteriormente a salire. Secondo le autorità locali le piogge e le inondazioni hanno colpito più di 30.000 persone solo a Ica, con migliaia di edifici che sono stati completamente distrutti.
Diversi tratti di strada sono stati distrutti a causa delle frane e nelle zone alluvionate è stato dichiarato lo stato di emergenza. Il primo ministro ha visitato le zone maggiormente colpite e molto probabilmente il governo fornirà degli aiuti a quelle persone che si trovano al momento in difficoltà dopo questa fase di intenso maltempo.

mercoledì 6 marzo 2013

Dissesto idrogeologico, le linee guida per valutare e fronteggiare i pericoli

Pubblichiamo da Guida agli Enti locali de il Sole24 ore (vedi link)

Del dissesto idrogeologico si parla soltanto quando una delle centinaia di frane o alluvioni che ogni anno colpiscono il nostro Paese miete vittime. I ben quattro milioni di ettari di terreno agricolo e forestale in forte erosione e a rischio frane, pari al 13% del territorio nazionale, invece, avrebbero bisogno di "interventi di mitigazione con risorse consistenti" (circa sette miliardi, che diventano 40 per la totale messa in sicurezza), come scritto nelle ''Linee guida per la valutazione del dissesto idrogeologico e la sua mitigazione attraverso misure e interventi in campo agricolo e forestale'', predisposte insieme da Agea, Ispra e Rete rurale nazionale e appena pubblicate dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e da quello dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare.

lunedì 4 marzo 2013

Pakistan. Ricostruita la scuola distrutta dall'alluvione

Ospiterà 300 bambine. L'opera è stata realizzata grazie all'impegno di immigrati pakistani e italiani in Valsabbia, col contributo di una cordata di associazioni.

domenica 3 marzo 2013

Dissesto idrogeologico: ecco perché “riparare” l’Italia creerebbe lavoro

L’ultima manovra Finanziaria a stanziare fondi specifici per la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico è stata quella del 2010. I risultati del disinvestimento statale in un settore delicatissimo per l’Italia sono sotto gli occhi di tutti: l’alluvione di Catania degli scorsi giorni non è che l’ennesima conferma della vulnerabilità del territorio italiano.

sabato 2 marzo 2013

Sardegna. Un osservatorio provinciale per prevenire le alluvioni

Buggerru. - Prevenzione del rischio alluvioni, parte il presidio del bacino del rio Mannu. L’associazione di volontariato e protezione civile “Big Fish” garantirà il presidio territoriale, idraulico e...molto altro ancora.

Alluvioni, 13,5 milioni alla Liguria

Genova - Ammontano a 13,5 milioni di euro i finanziamenti erogati ai Comuni liguri colpiti dagli eventi alluvionali nel 2010 e nel 2011.

venerdì 1 marzo 2013

Fermo. A due anni dall'alluvione...

"Riteniamo doveroso ricordare, a distanza di due anni, Valentina Alleri e Giuseppe Santacroce, le cui vite furono strappate via dal fiume Ete Morto a causa di un’alluvione che, in tutto il Fermano, provocò danni ingenti per milioni di euro."

Nell’esprimere nuovamente la vicinanza alle famiglie e consapevoli dell’importanza di alimentare la memoria di certi avvenimenti, la Provincia di Fermo ricorda in questi giorni i difficili momenti vissuti durante l'alluvione di Marzo di due anni fa.
Come accaduto per altre parti d'Italia, interessate da eventi alluvionali, anche nel fermano sindaci, associazioni e cittadini hanno in questi mesi sostenuto un'ardua battaglia: il riconoscimento delle somme necessarie per i danni subiti e non ancora percepiti. Si tratta di risarcimenti che consentirebbero ai privati di affrontare con maggior fiducia una situazione già di per sè resa precaria dalla difficile crisi economica che ha toccato anche il fermano.
Ad oggi molti sono i cittadini che, nonostante abbiano manifestato più volte la richiesta del riconoscimento di un diritto dovuto in tutte le sedi preposte, ancora non hanno ricevuto alcun risarcimento dovuto. Per questa ragione la provincia di Fermo ha chiesto allo Stato, al nuovo Governo ed alla Regione Marche il pieno riconoscimento di tutte le somme spese.