La Rete Nazionale

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

delle comunità dei fiumi e dei corsi d'acqua

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Per la prevenzione e la gestione consapevole del territorio

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

La messa in sicurezza ed una protezione civile partecipata

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Il rispetto dei diritti delle comunità colpite

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Visualizzazione post con etichetta bomba d'acqua. Mostra tutti i post
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domenica 22 settembre 2013

Alluvione ad Acireale, si cerca un disperso

Pubblicato su LiveSiciliaCatania (leggi articolo originale)

ACIREALE - Le ricerche non si fermano, ma col passare delle ore si affievolisce la speranza. I sommozzatori questa mattina hanno trovato i bermuda e il cellulare di Giuseppe Castro, 53 anni,disperso da ieri sera, quando intorno alle 19 una pioggia violenta si è abbattuta ad Acireale. Il dipendente del Tribunale di Catania è stato travolto dalle correnti del fiume Lavinaio Platani nella frazione di Santa Maria delle Grazie.

sabato 20 luglio 2013

Maltempo: bombe d’acqua e violente grandinate in Maremma, 100mm esatti a Roccalbegna!

Pubblicato su meteoweb.eu (vedi articolo originale)

Bombe d’acqua nel pomeriggio sulle Colline del Fiora e grandine sulle colline ai piedi del Monte Amiata, soprattutto nelle campagne di Cinigiano. Scrosci d’acqua che si sono abbattuti anche in altre zone della Maremma, con cospicuo abbassamento delle temperature, mettendo a rischio le colture e la prossima vendemmia. A Roccalbegna sono caduti esattamente 100 mm di pioggia!

Bombe d'acqua sull'Irpinia: decine di interventi dei VV.FF.

Pubblicato su tusinatinitaly.it (vedi articolo originale)

I violenti temporali estivi che ieri pomeriggio si sono abbattuti sulla provincia hanno impegnato a lungo i vigili del fuoco di Avellino e delle cinque sedi distaccate con più di trenta interventi. I comuni più colpiti dalle bombe d'acqua sono stati Ariano Irpino, Montecalvo Irpino, Frigento, Gesualdo, e l'hinterland avellinese. Le squadre dei distaccamenti di Grottaminarda, Bisaccia, Lioni e Ariano Irpino hanno lavorato ininterrottamente per liberare scantinati e locali invasi dalle acque piovane. 
La situazione più critica si è registrata sulla strada Statale 90 al Km. 36, tra i comuni di Casalbore e Ariano Irpino, dove lo straripamento di un torrente ha letteralmente allagato la carreggiata con diverse automobili rimaste impantanate. La squadra di Ariano Irpino ha prestato soccorso alle persone rimaste bloccate in auto mettendole in salvo e recuperando i veicoli bloccati. In quella zona, a Casalbore in contrada Pantano, vi è verificato anche il crollo di un muro di contenimento. I comuni limitrofi al capoluogo irpino sono stati anch'essi oggetto di brevi ma intensi temporali, come nel caso di Pratola Serra, in via Acquaviva, Colle del Noce, dove decine di villette del parco degli Ulivi sono state allagate.

venerdì 19 aprile 2013

Usa: alluvione a Chicago, strade chiuse e voli cancellati

Pubblicato su Adnkronos (vedi articolo originale)

Chicago, 18 apr. (Adnkronos) - Strade chiuse, voli cancellati e gravi danni agli edifici: e' il bilancio dei disastri provocati dall'alluvione che si e' abbattuta oggi a Chicago. Questa mattina, riporta il Chicago Tribune, a causa delle piogge sono stati chiusi temporaneamente alcuni tratti delle autostrade Edens, Eisenhower e Kennedy, mentre altri forti temporali si stavano spostando verso la parte centrale della citta'. In alcune zone l'acqua ha raggiunto addirittura i tetti delle macchine, e un uomo, che si presume fosse in stato di ebrezza, e' stato fermato dagli agenti perche' continuava a guidare l'auto nonostante fosse sommersa dall'acqua.

domenica 31 marzo 2013

Paura alle Mauriutius. Bomba d'acqua sulla capitale. 10 morti

Pubblicato su Leggo.it (vedi articolo originale)

PORT LOUIS - I testimoni l'hanno definita "bomba d'acqua", riferendosi all'inondazioni che hanno colpito Port Louis, capitale delle Mauritius, uccidendo dieci persone. I corpi di sei vittime sono stati ritrovati in un tunnel pedonale nel centro di Port-Louis, un altro è stato rinvenuto in un giardino e altri due in un parcheggio sotterraneo. Infine, un'altra persona è deceduta per un attacco di cuore durante l'inondazione.

NESSUN ITALIANO COINVOLTO  Non risultano italiani coinvolti nelle piogge torrenziali che hanno colpito le Mauritius causando inondazioni e una decina di vittime. È quanto riferiscono fonti della Farnesina interpellate sulla situazione nell'arcipelago, meta di molti turisti durante le feste pasquali. Secondo quanto riferito dal console onorario d'Italia - sottolineano le stesse fonti - le inondazioni hanno colpito prevalentemente la capitale, senza provocare problemi nelle zone turistiche, e al momento non ci sono coinvolgimenti di connazionali.