Usare la ricostruzione post calamità naturale come ammortizzatore sociale, è quanto messo in campo dalla Regione Liguria dopo l'alluvione che ha colpito le Cinque Terre, la Val di Magra e la Val di Vara il 25 ottobre del 2011. Lo strumento è quello dei cantieri scuola-lavoro: impegnare 150 lavoratori, di cui 120 disoccupati e 30 in cassa integrazione, nei cantieri messi in piedi post alluvione.
Ai lavoratori viene erogata un'indennità giornaliera pari a 40 euro per i disoccupati e 25 per i lavoratori che già percepiscono altre forme di sostegno al reddito (cassaintegrati) e che possono così integrare l'esigua indennità di cassa.
Visualizzazione post con etichetta cinque terre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinque terre. Mostra tutti i post
venerdì 12 aprile 2013
Iscriviti a:
Post (Atom)





