La Rete Nazionale

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

delle comunità dei fiumi e dei corsi d'acqua

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Per la prevenzione e la gestione consapevole del territorio

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

La messa in sicurezza ed una protezione civile partecipata

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Il rispetto dei diritti delle comunità colpite

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Visualizzazione post con etichetta Regione Sicilia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Regione Sicilia. Mostra tutti i post

domenica 22 settembre 2013

Alluvione ad Acireale, si cerca un disperso

Pubblicato su LiveSiciliaCatania (leggi articolo originale)

ACIREALE - Le ricerche non si fermano, ma col passare delle ore si affievolisce la speranza. I sommozzatori questa mattina hanno trovato i bermuda e il cellulare di Giuseppe Castro, 53 anni,disperso da ieri sera, quando intorno alle 19 una pioggia violenta si è abbattuta ad Acireale. Il dipendente del Tribunale di Catania è stato travolto dalle correnti del fiume Lavinaio Platani nella frazione di Santa Maria delle Grazie.

sabato 23 marzo 2013

Dissesto idrogeologico: pronti 1,5 mln per gli sfollati e 5,5 per la messa in sicurezza di Saponara

Pubblicato su Strettoweb (vedi articolo originale)
La Regione siciliana metterà a disposizione 1,5 milioni di euro da destinarsi agli sfollati delle alluvioni del 2011 in provincia di Messina. La cifra sopperirà alla scadenza dell’ordinanza della Protezione Civile riguardante contributi e benefit, scaduta lo scorso 28 febbraio. Il finanziamento dovrebbe andare a beneficio sia degli abitanti dei centri alluvionati di Saponara, Giampilieri e Barcellona, sia di quelli di San Fratello e Caronia, colpiti da frane e smottamenti nel 2010. Per Saponara inoltre sono stati finalmente sbloccati i 5,5 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio. Lavori che permetteranno alla maggior parte degli abitanti ancora sfollati di rientrare nelle loro case in tempo.

mercoledì 13 marzo 2013

Catania - La città subirà le bombe d’acqua finché non ci sarà manutenzione

CATANIA - Un sistema di smaltimento delle acque che andrebbe messo in “rete” per essere efficace: in seguito al violento nubifragio che si è abbattuto sulla città di Catania lo scorso febbraio: si è riaccesa la discussione intorno al canale di gronda e al sistema idraulico non solo catanese, ma anche dei paesi pedemontani i cui canali non sarebbero allacciati a quello principale cittadino.

Alluvione Regione Sicilia: il paradosso dei fondi. Ci sono ma non si possono utilizzare

Per attuare quello che prevede un’ordinanza, scaduta il 31dicembre senza che nulla di quanto prevedeva nei dodici mesi in cui era in vigore venisse attuato, occorre un’altra ordinanza.
I soldi dell’alluvione del 22 novembre del 2011, undici milioni già spendibili che fanno parte di quei 38 milioni stanziati da Stato e Regione Sicilia l’estate scorsa, ci sono ma non si possono utilizzare.